|
Ci sono passioni nella vita che ne segnano il corso e lo sport è sicuramente una di quelle cose che mi danno più piacere. Mi piace lo sport nel suo complesso, certo ho delle preferenze per alcune attività rispetto ad altre ma li guardo e possibilmente pratico tutti con molto piacere. Posso definirmi tranquillamente un "drogato di sport".
Da cosa vogliamo partire? Ma si dai, partiamo dal calcio, lo sport più ovvio. Sono acceso tifoso della Juventus ma apprezzo molto il bel gioco ed i grandi giocatori. La passione sono stati i grandi numeri 10 della Juve a partire da Platini, passando per Baggio (mio conterraneo), Zidane e Del Piero. Ripongo grosse speranze nel gioiello Giovinco per il futuro.
E il resto? Un attimo adesso arrivo a discernere anche di altro. E inizio dal nuoto, sport molto completo e bello stilisticamente. E' un amore nato molti anni fa, ben prima dei successi italiani, anche se devo ammettere che le affermazioni di Fioravanti (soprattutto) e Rosolino all'Olimpiade di Sidney 2000 hanno acuito questa mia passione. Lasciatemi spendere due parole su Domenico Fioravanti; credo fosse realmente un grande campione che è stato purtroppo bloccato da un problema cardiaco, però lui era la punta di un iceberg che stava emergendo e che adesso si rivela a noi con le affermazioni internazionali di Magnini, Filippi, Pellegrini, Colbertaldo e tanti altri.
Ma passiamo ad altro e da un tipico sport estivo poniamo le nostre attenzioni verso quello invernale per antonomasia, cioè lo sci. Altro sport di eccellenza, altra esperienza molto gratificante. Qui non si può prescindere dal parlare dei due campioni più grandi che l'Italia ha avuto, cioè Alberto Tomba e Deborah Compagnoni. Hanno infiammato le platee, sono riusciti a portare uno sport non nazionale all'attenzione di tutti. Peccato che ora che non ci sono più se ne parli poco perchè anche qui il lavoro della federazione italiana sui giovani sta dando ottimi frutti. Moelgg, Karbon, Blardone, Simoncelli, Costazza, Fill e gli altri formano una squadra veramente molto forte che può competere ai massimi livelli mondiali.
E poi? Direi il basket. Beh è tutta colpa di Michael "Air" Jordan, non ci fosse stato lui non mi sarei mai appassionato. Il ragazzo ha segnato un'epoca, non credo che altri sapranno essere come lui. Se pensate che la pallacanestro la seguissi solo negli USA vi sbagliate, la seguo anche in Italia soprattutto come tifoso orgoglioso della Virtus Bologna. Nel periodo a cavallo tra gli anni '90 ed i primi anni del nuovo millennio sotto le sapienti mani di Sasha Danilovic e di Manu Ginobili abbiamo conseguito grandi vittorie in Italia e in Europa. Quest'ultimo adesso gioca negli States e vince anche tanto con i San Antonio Spurs. Di giocatori forti in NBA ce ne sono molti, a partire dal "Choosen One" LeBron James, "CP3" Chris Paul, "Superman" Dwight Howard, Wade, ma il giocatore più forte, per me, rimane al momento Kobe Bryant, vederlo giocare è una gioia per gli occhi. Un plauso lo voglio fare anche ai 3 italiani che giocano in NBA, Il Mago (Bargnani), il Belo (Belinelli), e Danilo Gallinari, che purtroppo però ancora non è riuscito a mettere piede in campo per un fastidioso problema alla schiena che lentamente sta tentando di risolvere.
Viene poi il ciclismo, uno degli sport più controversi del panorama. Amato da moltissimi ma sempre al centro degli scandali del doping. L'emblema di tutto questo è stato Marco Pantani, campione amatissimo, a mio parere incastrato e preso come capro epiatorio per una lotta contro un male dello sport. Purtroppo il pirata non ha retto all'umiliazione ed anche se ha cercato di risalire letteralmente in sella una notte del 14 febbraio 2004 si è spento in modalità ancora tutte da verificare.
Ci sarebbero tanti altri sport di cui parlare ma no vi voglio troppo ammorbare. Unica nota, non ho parlato di automobilismo e motociclismo perchè ne parlo nella sezione motori.
|
|